Le acque di lavaggio prodotte in farmacia sono acque contaminate dalle materie prime utilizzate per le preparazioni galeniche. Per il loro corretto smaltimento il farmacista deve indicare in un apposito modulo le materie prime utilizzate, al fine di consentire al laboratorio di analisi di effettuare una caratterizzazione merceologica del rifiuto che consenta di individuare il codice C.E.R. e le eventuali caratteristiche di pericolo corrette (se trattasi di sostanze pericolose) con le quali produrre il FIR e procedere al ritiro.